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Scultura del Rinascimento

David

Firenze

David

Il bronzo è datato verso il 1473-1475 e fu commissionato dai Medici. Nel 1476 la famiglia lo vendette alla Signoria fiorentina, che lo collocò in Palazzo Vecchio; la statua passò al Bargello nel 1865. Proprio nella bottega di Verrocchio, in quegli anni, lavorava il giovane Leonardo da Vinci: una tradizione tenace vuole che il volto di questo David si ispiri ai tratti dell'apprendista Leonardo — suggestiva, l'ipotesi resta indimostrabile.

Elementi notevoli

Un giovane vincitore, vivace e fiero, sta con le gambe divaricate, una mano sul fianco, la spada corta nell'altra. Ai suoi piedi, posata a terra, la testa mozzata di Golia. A differenza del David di Donatello, questo non è nudo: indossa una corta tunica di cuoio, aderente, dai bordi cesellati, che scopre le braccia e le gambe di un adolescente muscoloso ma esile. Il volto accenna un mezzo sorriso, tra insolenza e compiacimento. Il bronzo conserva in alcuni punti tracce di doratura. Tutta la figura respira l'energia trattenuta di un ragazzo sicuro della sua vittoria.

Significato

Verrocchio dialoga con il David bronzeo di Donatello, eretto nella stessa Firenze medicea, e ne prende le distanze: né nudità sognante né malinconia, ma un vincitore ben reale, vestito, sveglio, quasi insolente. L'accento si sposta dalla meditazione al carattere: un ritratto d'adolescente trionfante. L'opera mostra anche la virtuosità della bottega più ambita di Firenze, dove il bronzo si cesellava come oreficeria — Verrocchio era orafo oltre che scultore.

Simbolismo e lettura iconografica

Come ogni David fiorentino, figura la vittoria del giusto e del debole sul tiranno, tema caro alla Repubblica e ripreso dai Medici. Ma il costume e l'atteggiamento spostano il senso verso la virtù personale: il coraggio e la sicurezza di un giovane eletto da Dio. La testa posata a terra, separata dal corpo del vincitore, diventa segno chiaro di trionfo offerto allo sguardo. La spada corta e la postura salda dicono la forza dominata più che la grazia contemplativa.

La parola alla guida

Confrontatelo, con la mente, al David nudo di Donatello, vicino nel museo: qui niente fantasticheria, ma un ragazzo fiero, piantato sulle gambe, la mano sul fianco. Guardate il mezzo sorriso — quel pizzico di arroganza giovanile che rende la figura così viva. Cercate, a terra, la testa di Golia: è posata a parte, come un trofeo mostrato allo spettatore. Avvicinatevi infine alla tunica di cuoio: i bordi cesellati, i riflessi dorati tradiscono la mano di un orafo. E chiedetevi, fissando quel volto: è davvero quello del giovane Leonardo?

Segreti e misteri

  • Leonardo da Vinci era apprendista da Verrocchio all'epoca: la tradizione vuole che sia stato modello per il volto.
  • Risposta diretta al David nudo di Donatello: qui l'eroe è vestito, eretto, sorridente.
  • Verrocchio era orafo: il bronzo è cesellato come un gioiello, con tracce di doratura.
  • Venduto dai Medici alla Signoria nel 1476 e collocato in Palazzo Vecchio.
  • Entrato al Bargello nel 1865.

Analisi delle emozioni

Si sorride quasi di rimando: questo David è contagioso di giovinezza e sicurezza. Dove Donatello inquieta, Verrocchio conquista — mostra la fierezza semplice, un po' spavalda, di un adolescente che ha appena vinto e lo sa. La finezza del corpo, la vivacità dello sguardo, quel mezzo sorriso, tutto invita alla simpatia più che alla meditazione. E l'idea, per quanto fragile, che quel volto sia del giovane Leonardo aggiunge al piacere un'emozione in più: contemplare, forse, il ritratto di un genio al suo albeggiare.

Lo sapevi?

Una leggenda della storia dell'arte si aggrappa a questo bronzo: il bel volto di David sarebbe quello del più celebre apprendista di Verrocchio, il giovane Leonardo da Vinci, allora poco più che ventenne e attivo in bottega. Nulla lo prova, nessun documento lo attesta, ma l'idea è irresistibile — ritrovare, fissati nel bronzo di un David vincitore, i tratti dell'uomo che avrebbe dipinto la Gioconda. La tradizione ne ha fatto uno dei « e se » più affascinanti del Rinascimento.