HitsMap

Rinascimento italiano

Palazzina di Marfisa d'Este

Ferrare

Palazzina di Marfisa d'Este

Lungo il Corso della Giovecca, a Ferrara, questa elegante palazzina fu edificata nel 1559 per Francesco d'Este, figlio di Alfonso I e membro della casa che governò la città nel Rinascimento. Non è un palazzo di rappresentanza ma una residenza di piacere a misura d'uomo, una delizia urbana lontana dall'apparato ufficiale. Deve il nome a Marfisa d'Este (1554-1608), figlia di Francesco, donna colta e protettrice delle arti, che vi tenne salotto facendone un centro di vita mondana e letteraria. La palazzina appartiene all'ultima generazione delle creazioni estensi, poco prima che la dinastia perdesse Ferrara nel 1598. È tra le rare dimore ferraresi ad aver conservato l'atmosfera intima di una residenza di corte del Cinquecento.

Cosa vedere

  • La facciata sul Corso della Giovecca: scala modesta ed eleganza trattenuta, dimora che seduce a misura di strada.
  • I soffitti dipinti delle sale: grottesche, pergolati e cieli finti trasformano le stanze in giardini immaginari.
  • Gli arredi e i decori di corte: le sale riarredate in spirito cinquecentesco restituiscono il raffinato ambiente di una dama d'Este.
  • La loggia e il giardino: sul retro la loggia degli aranci apre su un piccolo giardino, cuore del fascino della delizia.
  • Gli emblemi estensi: cercate stemmi e simboli della casa regnante, firma dinastica discreta.

Storia e contesto

La "delizia" era il termine che gli Este riservavano alle residenze di piacere. La palazzina porta il nome non del committente ma della sua più celebre abitante, Marfisa.

Segreti e curiosità

Il decoro dipinto di pergolati e cieli finti voleva abolire i muri, come se le sale si aprissero su giardini perpetui.

Lo sapevi?

La tradizione vuole che Marfisa d'Este animasse tra queste mura un circolo mondano e letterario frequentato dagli spiriti della corte, quando Ferrara ancora splendeva per i suoi poeti.

Altro a Ferrare

Nei dintorni

I luoghi rinascimentali più vicini.

› Tutto il Rinascimento in L'Emilia-Romagna nel Rinascimento