I Mosca, ricchi mercanti giunti da Bergamo, si stabiliscono a Pesaro a meta Cinquecento ed entrano presto nella nobilta locale; edificano la villa suburbana di Caprile e, nel vecchio centro, questo palazzo. La sua ossatura risale al tardo Cinquecento, ma l'articolazione e lo sviluppo architettonico maturano soprattutto nel Seicento e nel Settecento: e il marchese Francesco che, nel secolo dei Lumi, lo ammoderna appoggiandosi all'architetto Luigi Baldelli. Il nome composto di Toschi Mosca rimanda all'alleanza tra le famiglie e a una storia di mecenatismo: la raccolta riunita attorno a questa casa forma, tra Otto e Novecento, il primo nucleo dei musei cittadini. Tra il 1922 e il 1936 il Comune di Pesaro converte il palazzo per ospitarvi i Musei Civici. Nel cuore del centro storico, l'edificio conserva la memoria di una famiglia di negozianti divenuta, per amore delle arti, fondatrice di un patrimonio pubblico.
Cosa vedere
- La facciata sul centro storico: lettura di un palazzo composto in piu tempi; osserva come l'articolazione sei-settecentesca abbia dato forma a un nucleo piu antico.
- Gli interni ammodernati nel Settecento: ripresi per il marchese Francesco da Luigi Baldelli, probabile allievo del Lazzarini.
- La Pinacoteca: il palazzo ospita la galleria di pittura dei Musei Civici; tra i pezzi maggiori, la grande pala d'altare di Giovanni Bellini e il fiore all'occhiello.
- Il Museo delle Ceramiche: Pesaro fu un grande centro di maiolica; le vetrine raccontano un'arte locale di fama europea.
- L'inserimento urbano: nel cuore della citta vecchia, il palazzo dialoga con le altre dimore patrizie di Pesaro.
Storia e contesto
Il palazzo non nacque in un colpo solo: e un edificio tardo-rinascimentale il cui aspetto attuale deve molto alle campagne sei-settecentesche.
Segreti e curiosità
Il suo destino cambia grazie al mecenatismo: la collezione Toschi Mosca, lasciata alla citta, diviene il fondamento dei musei civici. Cosi una dimora privata si e mutata, per lascito, in bene comune.
Lo sapevi?
La grande raccolta riunita attorno alla casa Toschi Mosca fu pensata per l'educazione delle giovani vocazioni artistiche: e in parte questo progetto pedagogico che, per lascito al Comune, diede vita ai Musei Civici di Pesaro oggi ospitati tra queste mura.

