Lungo una via in salita del centro storico di Urbino, un'alta facciata di mattoni custodisce una delle memorie più commoventi del Rinascimento italiano: la casa dove sarebbe nato, nel 1483, Raffaello Sanzio, quel Raffaello che si è soliti annoverare, accanto a Leonardo e Michelangelo, tra i tre giganti dell'epoca. L'edificio si affaccia sull'antica contrada del Monte, oggi ribattezzata via Raffaelloin onore del pittore. Divenutacasa-museo, ospita la sede dell'Accademia Raffaello, istituzione dedicata allo studio e alla memoria dell'artista.
Una casa nell'Urbino dei Montefeltro
Alla nascita di Raffaello, Urbino vive una delle sue età dell'oro. La piccola capitale dei Montefeltro, guidata dal duca Federico e poi dai suoi successori, si era imposta come un centro intellettuale e artistico di grande irradiazione, crocevia di umanisti, architetti e pittori. È in questo contesto di corte raffinata che cresce il bambino. La casa di famiglia, ampia e solidamente costruita, testimonierebbe la condizione relativamente agiata di una famiglia di artigiani-artisti legata all'ambiente ducale. Il centro storico di Urbino, di cui questa dimora fa parte, è oggi iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO (1998).
Giovanni Santi e la bottega
Il padre di Raffaello, Giovanni Santi, era pittore e poeta al servizio della corte dei Montefeltro. Fu qui, nella casa, che avrebbe tenuto la sua bottega: il luogo dove si preparavano i colori, si lavoravano le tavole e passavano committenze e apprendisti. Secondo la tradizione, il giovane Raffaello vi avrebbe mosso i primissimi passi nel mestiere, in quell'atmosfera quotidiana in cui l'arte si apprende per assimilazione, ancor prima di entrare in una grande bottega. Giovanni Santi morì quando il figlio era ancora bambino: l'eredità diretta fu dunque breve, ma vi si ama riconoscere la prima scintilla di una vocazione. La dimora conserverebbe, nella sua disposizione, la traccia di questa doppia funzione di abitazione e luogo di lavoro, con in particolare il cortile dove si sarebbe trovata la pietra per macinare i pigmenti — elemento da considerare con prudenza, poiché l'assetto ha potuto mutare nel corso dei secoli.
L'affresco della Madonna col Bambino
Il cuore simbolico della visita sarebbe un affresco giovanile raffigurante una Madonna col Bambino, noto come Madonna di casa Santi. La sua attribuzione resta dibattuta: alcuni vi riconoscerebbero un'opera giovanile del giovane Raffaello in persona, altri la assegnerebbero piuttosto al padre, Giovanni Santi. La questione rimane aperta e va presentata al condizionale: l'interesse dell'immagine sta tanto nella sua qualità quanto nel legame intimo che essa intratterrebbe con gli esordi della dinastia familiare.
Va inoltre precisato con chiarezza: a parte questo affresco, la casa non custodirebbe grandi originali di Raffaello. I capolavori del pittore — pale d'altare, ritratti, celebri madonne — sono dispersi nei grandi musei del mondo, da Roma a Firenze, da Parigi a Londra. Ciò che qui si vedrebbe sarebbe soprattutto copie, riproduzioni e documenti che rievocano la vita e la carriera dell'artista. La visita vale dunque meno per la ricchezza delle opere che per l'emozione del luogo stesso.
Cosa vedere assolutamente
- L'affresco della Madonna col Bambino (Madonna di casa Santi), attribuito ora al giovane Raffaello, ora a Giovanni Santi.
- Gli spazi dell'antica bottega di Giovanni Santi, che evocano il lavoro del pittore di corte.
- Il cortile interno dove si sarebbe trovata la pietra per macinare i pigmenti (da confermare sul posto).
- Le copie e i documenti che ripercorrono la carriera di Raffaello, i cui originali sono dispersi nel mondo.
- La facciata di mattoni e la targa di via Raffaello, nel tessuto medievale e rinascimentale di Urbino.
Informazioni pratiche
La casa si visita come casa-museo, sotto l'egida dell'Accademia Raffaello, nel centro storico di Urbino (regione Marche). Si inserisce facilmente in un percorso che collega il Palazzo Ducale e gli altri luoghi della città alta. Orari e tariffe sono da verificare presso l'Accademia Raffaello o l'ufficio turistico prima della visita, poiché possono variare a seconda della stagione. L'accesso avviene a piedi, lungo le vie in salita tipiche della città.
Quiz
1. Chi nacque in questa casa di Urbino?
- Michelangelo
- Raffaello
- Leonardo da Vinci
2. Quale mestiere esercitava Giovanni Santi, il padre di Raffaello?
- Pittore alla corte dei Montefeltro
- Banchiere
- Architetto dei papi
3. Cosa si sa dell'affresco della Madonna col Bambino conservato sul posto?
- È firmato e datato con certezza da Raffaello
- La sua attribuzione è dibattuta tra Raffaello e il padre
- È un'opera dell'Ottocento

