Emblema della potenza economica e del prestigio sociale degli Affaitati, ricca famiglia di mercanti, il palazzo sorge a meta Cinquecento: il cantiere inizia nel 1561 e si conclude nel 1570, quando Francesco Affaitati si stabilisce nella nuova residenza. L'attribuzione del progetto resta discussa: i documenti coevi citano di frequente Francesco Dattaro e il figlio Giuseppe, figure della scuola manierista cremonese. Concepito in origine attorno a tre ali che racchiudono una corte, chiusa sul quarto lato da un muro, l'edificio coniuga il classicismo dell'impianto e il manierismo del suo tempo. Nel Settecento un nuovo proprietario, Luigi Magio, vi fa aggiungere lo scalone d'onore che oggi rende celebre il palazzo. Divenuto nel Novecento un polo culturale di Cremona, ospita il Museo Civico Ala Ponzone, la Biblioteca statale e il Museo del Violino Stradivari.
Cosa vedere
- Lo scalone monumentale: all'interno, una scala a doppia tenaglia in marmo collega il portico d'ingresso al piano nobile; tra i migliori esempi di barocco lombardo, ma realizzato nel 1746 (architetto Antonio Arrighi), non in eta rinascimentale.
- La corte: cuore dell'impianto cinquecentesco, era chiusa da tre ali e un muro; qui si legge ancora l'ideale rinascimentale dei committenti.
- Il portico d'ingresso: soglia monumentale da cui si slancia lo scalone.
- Le collezioni del Museo Civico Ala Ponzone: dipinti, tra cui capolavori della scuola cremonese.
- Il Museo del Violino / Stradivari: strumenti, forme e reliquie delle botteghe liutarie.
Storia e contesto
Il palazzo intreccia due eta: l'impianto e lo spirito sono rinascimentali (1561-1570), ma lo scalone piu ammirato e un'aggiunta barocca del Settecento, commissionata da Luigi Magio e disegnata da Antonio Arrighi.
Segreti e curiosità
L'attribuzione del progetto iniziale ai Dattaro poggia su menzioni documentarie, non su una firma: la prudenza resta d'obbligo.
Lo sapevi?
Oggi, sotto lo stesso tetto che ospito la fortuna dei mercanti Affaitati, si conservano gli strumenti della liuteria cremonese, patria di Stradivari: il palazzo di una dinastia di negozianti e divenuto custode del suono piu prezioso della citta.

