Contributi e opere
Mentre Cristoforo Colombo puntava a sud per la Spagna, Giovanni Caboto — marinaio di origine genovese diventato cittadino di Venezia — scommetteva su un'idea controcorrente: poiché la Terra è rotonda, la via più breve verso le spezie dell'Asia passa per il nord, là dove i meridiani si stringono. Non trovando orecchie disposte ad ascoltarlo a Siviglia o a Lisbona, portò il suo progetto in Inghilterra. Nel 1497, munito di una patente reale di Enrico VII, salpò da Bristol su una piccola nave, la Matthew, e attraversò l'Atlantico settentrionale.
Il 24 giugno 1497 toccò terra — probabilmente Terranova o Capo Bretone — e ne prese possesso in nome del re d'Inghilterra. Convinto di aver raggiunto il regno del Gran Khan, tornò ad annunciare l'Asia; in realtà aveva firmato il primo contatto europeo documentato con il continente nordamericano dai tempi dei Vichinghi.
Il suo secondo apporto fu ancora più concreto: i suoi uomini riferirono che le acque brulicavano di merluzzo al punto da rallentare le navi. Quei banchi di Terranova avrebbero nutrito le pescherie europee per secoli. Tracciando quella rotta settentrionale, Caboto fondò anche la rivendicazione inglese sull'America del Nord, base lontana di un intero impero.
Aneddoto memorabile
Rientrato a Bristol dopo il 1497, Caboto fu festeggiato come un principe. Si racconta che passeggiasse vestito di seta, che lo chiamassero l'Ammiraglio e che già distribuisse in anticipo isole immaginarie ai suoi compagni — un capo a questo, una terra a quello. Enrico VII gli concesse una pensione e una bella ricompensa per aver trovato la nuova isola. L'uomo che non era riuscito a convincere né la Spagna né il Portogallo assaporava una gloria breve: il mare stava per riprendersi a quell'audace tutto ciò che gli aveva appena offerto.
Influenze ricevute
Cristoforo Colombo; i cosmografi e i cartografi italiani del Rinascimento; i mercanti e i marinai di Bristol.
Influenze esercitate
Sebastiano Caboto (suo figlio); gli esploratori inglesi dell'America del Nord; le pescherie europee dei banchi di Terranova.
Importanza storica
Caboto aprì la rotta del nord dell'Atlantico e fu il primo a ricollegare, in modo documentato, l'Europa moderna al continente nordamericano. La sua traversata del 1497 pose la prima pietra della presenza inglese in America e rivelò la ricchezza ittica di Terranova, destinata a plasmare l'economia dell'Atlantico settentrionale. La sua parte d'ombra alimenta la leggenda: la seconda spedizione, nel 1498, svanì senza lasciare traccia sicura, e ancora si ignora se sia affondato in mare o abbia toccato altre rive. Lo scopritore del continente finì egli stesso come un enigma.
