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Rinascimento italiano

Ca' Vendramin Calergi

Venise

Ca' Vendramin Calergi

Sulla riva del Canal Grande, nel sestiere di Cannaregio, la Ca' Vendramin Calergi impone una facciata la cui chiarezza si distacca dal gotico veneziano circostante. Questo palazzo è considerato il primo edificio pienamente rinascimentale eretto lungo il Canal Grande, un manifesto in cui il vocabolario classico importato dalla Toscana e da Roma si piega alle esigenze veneziane di luce e di rappresentanza. Il suo nome completo, Palazzo Loredan Vendramin Calergi, conserva la traccia delle famiglie patrizie che vi si succedettero. Oggi l'edificio ospita la sede invernale del Casinò di Venezia e, in un'ala, uno spazio dedicato alla memoria di Richard Wagner, che vi morì nel 1883.

Un manifesto del Rinascimento sul Canal Grande

Il palazzo sarebbe stato eretto per la famiglia Loredan a partire dagli anni Ottanta del Quattrocento, sotto la direzione di Mauro Codussi, architetto originario del Bergamasco e una delle figure di primo piano nell'introduzione del linguaggio rinascimentale a Venezia. Le fonti collocano generalmente il cantiere intorno al 1481-1509. Codussi morì prima del compimento dell'opera, che sarebbe stata condotta a termine dalla bottega dei Lombardo, dinastia di scultori e architetti assai attiva nella Venezia dell'epoca.

L'interesse storico del palazzo risiede nella sua posizione di pietra miliare: mentre la maggior parte delle dimore patrizie del Canal Grande apparteneva ancora al gotico veneziano, con i suoi archi acuti e i trafori a giorno, la Ca' Vendramin Calergi esibisce un ordine classico coerente, ereditato dall'antichità riletta dal Rinascimento italiano. Essa traduce quel momento in cui Venezia, tardivamente ma con splendore, adotta i principi compositivi provenienti dalla terraferma pur adattandoli alla propria tradizione di facciate aperte sull'acqua.

Una facciata a ordini sovrapposti

La facciata si organizza secondo un principio di sovrapposizione degli ordini classici, con ogni livello scandito da colonne o lesene ingaggiate che ritmano la composizione. I piani nobili si aprono con ampie finestre ad arco a tutto sesto, diverse delle quali sarebbero sostenute da colonne binate, motivo che alleggerisce la parete e moltiplica i giochi di luce sul canale. Questa organizzazione regolare, in cui pieni e vuoti si rispondono con misura, illustra la ricerca di equilibrio propria dell'architettura rinascimentale.

La facciata recherebbe inoltre il motto « NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS » — « Non a noi, Signore, non a noi » —, formula di umiltà mutuata dalla tradizione religiosa. L'insieme compone un prospetto solenne, insieme affermato nella sua simmetria e contenuto nel suo ornato, che ha influenzato durevolmente il modo in cui Venezia avrebbe concepito i propri palazzi dopo lo scorcio del Cinquecento.

All'interno, l'edificio avrebbe conservato ambienti di rappresentanza corrispondenti alla sua funzione di residenza patrizia, ma l'accesso e lo stato delle sale dipendono oggi dagli usi contemporanei dell'edificio; questi elementi sarebbero da verificare presso le istituzioni che vi hanno sede.

Wagner e la memoria romantica del palazzo

La Ca' Vendramin Calergi occupa un posto singolare nella storia culturale europea: Richard Wagner vi morì il 13 febbraio 1883. Il compositore tedesco, allora stabilitosi a Venezia, si spense in un'ala del palazzo, episodio che ha fissato il luogo nella memoria romantica. Una parte dell'edificio sarebbe oggi dedicata a uno spazio museale wagneriano, strato contemporaneo che si sovrappone alla storia rinascimentale della dimora e attira gli appassionati di musica tanto quanto i visitatori venuti per l'architettura.

Questa doppia identità — capolavoro del Rinascimento veneziano e luogo di memoria wagneriano — fa della Ca' Vendramin Calergi un punto di passaggio in cui si incrociano il Quattrocento italiano e l'Ottocento europeo. Le modalità precise di visita dello spazio Wagner (giorni di apertura, prenotazione) sarebbero da confermare.

Il Casinò di Venezia oggi

Il palazzo ospita ormai il Casinò di Venezia, di cui costituirebbe la sede invernale. Questa destinazione contemporanea spiega perché l'accesso alle sale segua le regole proprie di una casa da gioco, distinte da quelle di un museo tradizionale. La convivenza di una casa da gioco, di uno spazio commemorativo e di un monumento rinascimentale illustra il modo in cui Venezia reinveste il proprio patrimonio edilizio per usi successivi, senza fissare i suoi palazzi in un'unica funzione.

Il palazzo rientra nel bene iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO « Venezia e la sua laguna » (1987), che riconosce il valore eccezionale dell'insieme urbano e del suo ambiente lagunare.

Cosa vedere assolutamente

  • La facciata sul Canal Grande, primo esempio pienamente rinascimentale del percorso, con i suoi ordini classici sovrapposti.
  • Le ampie finestre ad arco a tutto sesto con colonne binate, che ritmano i piani nobili e catturano la luce dell'acqua.
  • Il motto « NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS » inciso sulla facciata, umile firma dell'edificio.
  • L'ala dedicata a Richard Wagner, luogo della sua morte nel 1883 e spazio di memoria del compositore.
  • La veduta dal Canal Grande, idealmente da un vaporetto, che permette di cogliere la composizione d'insieme di fronte al gotico circostante.

Informazioni pratiche

Il palazzo ospita il Casinò di Venezia (sede invernale) e uno spazio dedicato a Richard Wagner. Le condizioni di accesso variano a seconda che si desideri frequentare il casinò o visitare lo spazio museale wagneriano.

  • Indirizzo: Cannaregio, sul Canal Grande, Venezia. L'accesso avviene in particolare tramite le linee di vaporetto; la fermata più vicina sarebbe da verificare.
  • Casinò di Venezia: orari, condizioni d'ingresso e dress code richiesto sarebbero da verificare presso l'istituto.
  • Spazio Wagner: giorni e orari di visita, eventuale prenotazione e tariffe sarebbero da confermare presso l'istituzione responsabile.
  • Tariffe: da verificare; variano a seconda della parte dell'edificio che si desidera scoprire.

Quiz

1. Perché la Ca' Vendramin Calergi è storicamente importante?

  • Sarebbe l'ultimo palazzo gotico di Venezia
  • È considerata il primo palazzo pienamente rinascimentale del Canal Grande
  • Sarebbe stata costruita da Andrea Palladio

2. Quale architetto è associato all'ideazione del palazzo?

  • Jacopo Sansovino
  • Baldassare Longhena
  • Mauro Codussi

3. Quale compositore morì in questo palazzo nel 1883?

  • Giuseppe Verdi
  • Richard Wagner
  • Antonio Vivaldi