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Rinascimento italiano

Palazzo Spannocchi

Sienne

Palazzo Spannocchi

In piazza Salimbeni, nel cuore di Siena, il Palazzo Spannocchi introduce in una città rimasta profondamente gotica il nuovo vocabolario del Rinascimento fiorentino. Dimora di banchiere non meno che di prestigio, fu voluto da Ambrogio Spannocchi, ricco mercante e tesoriere di papa Pio II, che desiderò per la propria famiglia una residenza all'altezza della sua fortuna e dei suoi legami con Firenze e la corte pontificia. La sua costruzione sarebbe stata avviata intorno al 1473.

Un manifesto fiorentino in una città gotica

All'epoca in cui sorge il palazzo, Siena resta fedele alle sue facciate in laterizio, alle bifore e alla sua eleganza medievale. La scelta degli Spannocchi segna una netta distanza: secondo la tradizione, essi si sarebbero rivolti a un architetto fiorentino, importando il linguaggio dei grandi palazzi dell'Arno. La distribuzione regolare, il rigore delle campate e il trattamento plastico della muratura annunciano un'ambizione nuova, quella di un patriziato mercantile che ostenta la propria apertura alle mode toscane più recenti.

L'attribuzione a Giuliano da Maiano

Il palazzo è generalmente attribuito a Giuliano da Maiano, architetto e scultore fiorentino attivo in diversi cantieri dell'Italia centrale e meridionale. L'attribuzione, così come l'avvio del cantiere intorno al 1473, restano da confermare e appartengono a una tradizione erudita più che a una certezza documentaria. La parentela della facciata con i modelli fiorentini, e in particolare con il Palazzo Medici, avvalora tuttavia l'idea di un maestro formatosi in quell'ambiente.

Una facciata all'antica

La facciata organizza la parete in registri nettamente leggibili. Il piano terreno presenta un bugnato che conferisce alla base un solido appoggio, mentre i piani superiori si aprono in due ordini di finestre a crociera dagli archi a tutto sesto, scanditi con regolarità. Il tratto più originale si legge sotto il cornicione: un fregio di busti, in terracotta o in pietra a seconda delle parti, raffiguranti imperatori e personaggi illustri. Questo motivo all'antica, ripreso dall'immaginario antico, trasforma la facciata in una galleria di ritratti e afferma la cultura umanistica del committente.

Le aggiunte dell'Ottocento

Il palazzo fu completato in epoca più tarda, in particolare con un'ala prospiciente piazza Salimbeni, opera dell'architetto Giuseppe Partini nell'Ottocento. Questa parte neorinascimentale, che oggi concorre all'unità della piazza, non appartiene al cantiere originario e rientra in una ripresa storicista: va distinta dall'edificio rinascimentale propriamente detto. L'insieme costituisce oggi la sede della Banca Monte dei Paschi di Siena, una delle più antiche banche del mondo.

Cosa vedere assolutamente

  • Il fregio di busti che corre sotto il cornicione, con imperatori e personaggi illustri, motivo all'antica che fa la singolarità del palazzo.
  • Il bugnato del piano terreno, che dà alla facciata il suo appoggio e richiama i palazzi fiorentini.
  • I due ordini di finestre a crociera dagli archi a tutto sesto, testimoni del vocabolario rinascimentale importato da Firenze.
  • La parentela d'insieme con il Palazzo Medici, da leggere nella composizione e nella gerarchia dei registri.
  • Su piazza Salimbeni, il contrasto tra il corpo rinascimentale e l'ala neorinascimentale dell'Ottocento.

Informazioni pratiche

Il Palazzo Spannocchi si erge su piazza Salimbeni, nel centro storico di Siena, iscritto nel Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 1995. Fa parte della sede della Banca Monte dei Paschi di Siena: la visita avviene dunque principalmente dall'esterno, percorrendo la piazza e osservando la facciata con il suo fregio. L'accesso agli interni, quando possibile, dipende dall'attività bancaria e da eventuali aperture culturali occasionali. Orari ed eventuali tariffe sono da verificare presso le fonti locali.

Quiz

  1. Chi fece costruire il Palazzo Spannocchi?
  • Un cardinale fiorentino
  • Ambrogio Spannocchi, banchiere e tesoriere di papa Pio II
  • Il comune di Siena
  1. Quale motivo fa la singolarità della sua facciata?
  • Affreschi mitologici
  • Un portico a colonne
  • Un fregio di busti all'antica sotto il cornicione
  1. A quale architetto è generalmente attribuito il palazzo?
  • Giuliano da Maiano
  • Baldassarre Peruzzi
  • Giuseppe Partini