Lungo via di Città, una delle arterie medievali più eleganti di Siena, si erge un palazzo la cui facciata contrasta con il gotico circostante. Il Palazzo delle Papesse, detto anche Palazzo Piccolomini delle Papesse, sarebbe tra i rari grandi edifici rinascimentali innalzati in una città rimasta profondamente fedele alla propria architettura medievale. Il suo nome singolare — «delle Papesse» — rimanderebbe alla committente, donna della famiglia che diede un papa alla cristianità.
Caterina Piccolomini, la committente
Il palazzo sarebbe stato costruito per Caterina Piccolomini, sorella di Enea Silvio Piccolomini, salito al soglio pontificio come Pio II nel 1458. Proprio da questa vicinanza con il pontefice deriverebbe l'appellativo popolare «delle Papesse», con cui si designavano per estensione le donne di questa stirpe papale. La costruzione viene generalmente collocata tra il 1460 e il 1495 circa, un arco che comprende il pontificato di Pio II (morto nel 1464) e i decenni successivi.
L'impresa si inserirebbe nella politica di prestigio condotta dai Piccolomini a Siena e nel loro feudo di Pienza, dove Pio II fece ricostruire una città ideale. Dotare la città di un palazzo moderno, dalle forme importate da Firenze, sarebbe stato un modo per affermare il rango della famiglia.
Un'attribuzione a Bernardo Rossellino
L'edificio è frequentemente attribuito a Bernardo Rossellino, architetto e scultore fiorentino vicino a Pio II, al quale si deve l'impianto complessivo di Pienza. Questa attribuzione, prudente, resta discussa: si fonda sulla coerenza stilistica tra il palazzo e i cantieri Piccolomini in cui Rossellino intervenne.
L'interesse dell'edificio risiederebbe nel fatto di trasporre a Siena il modello del palazzo fiorentino del primo Rinascimento. Il pianterreno presenterebbe un bugnato rustico dalle pietre sporgenti, mentre i piani superiori adotterebbero un paramento più liscio, aperto da finestre bifore. Questa gradazione, dal massiccio verso il raffinato man mano che lo sguardo sale, sarebbe direttamente ereditata dai grandi palazzi fiorentini della metà del Quattrocento.
Da non confondere con il Palazzo Piccolomini
Siena possiede un secondo palazzo dello stesso cognome, il Palazzo Piccolomini, che oggi ospita l'Archivio di Stato e a cui è dedicata una scheda distinta. I due edifici, vicini per committenza ed epoca, sono facilmente confusi. Il Palazzo delle Papesse, su via di Città, si distingue per la propria storia e per la sua committente femminile, laddove il Palazzo Piccolomini è legato ad altri rami e funzioni della famiglia. Insieme al Palazzo Spannocchi, questi palazzi formerebbero il piccolo insieme delle grandi dimore rinascimentali di Siena.
Cosa vedere assolutamente
- La facciata su via di Città, con il pianterreno a bugnato rustico che contrasta con i piani superiori più lisci.
- Le finestre bifore dei piani, segno del vocabolario rinascimentale importato da Firenze.
- La gradazione dei paramenti, dal più massiccio al più fine salendo, da osservare arretrando sulla strada.
- L'inserimento del palazzo nel tessuto medievale di via di Città, che ne mette in risalto il carattere innovatore.
- Gli eventuali stemmi o elementi scolpiti legati ai Piccolomini, da individuare sulla facciata (da verificare sul posto).
Informazioni pratiche
Il palazzo si trova in via di Città, nel cuore del centro storico di Siena, iscritto al patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1995. Ha ospitato per un certo periodo il Palazzo delle Papesse - Centro Arte Contemporanea, centro d'arte contemporanea oggi chiuso. L'uso attuale dell'edificio e le eventuali condizioni di visita sarebbero variabili e vanno verificati localmente prima di qualsiasi spostamento. La facciata, invece, resta visibile dalla strada.
Quiz
- Per chi sarebbe stato costruito il Palazzo delle Papesse ?
- Caterina Piccolomini, sorella di Pio II
- La regina di Toscana
- Una badessa fiorentina
- A quale architetto è frequentemente attribuito l'edificio ?
- Bernardo Rossellino
- Filippo Brunelleschi
- Leon Battista Alberti
- Quale tratto caratterizza il pianterreno della facciata ?
- Un bugnato rustico dalle pietre sporgenti
- Un colonnato di marmo
- Un mosaico dorato

