HitsMap

Rinascimento italiano

Oratorio di San Bernardino

Sienne

Oratorio di San Bernardino

Sulla quieta piazza San Francesco, a pochi passi dal fianco dell'ampia basilica francescana, si erge un edificio in mattoni la cui sobrietà esterna non lascia intuire nulla. L'Oratorio di San Bernardino sarebbe stato eretto nel Quattrocento nel luogo in cui san Bernardino da Siena, uno dei più grandi predicatori del suo tempo, avrebbe arringato le folle. Dietro le sue mura discrete si celerebbe uno degli insiemi più raffinati del pieno Rinascimento senese.

San Bernardino, la parola fatta pietra

Bernardino da Siena (1380-1444), religioso francescano, fu una figura di primo piano della predicazione quattrocentesca. Oratore instancabile, percorse l'Italia per portare la sua parola, e la città natale ne conserverebbe fedelmente la memoria. L'oratorio gli renderebbe omaggio proprio nel luogo in cui, secondo la tradizione, avrebbe predicato dinanzi ai senesi riuniti. L'edificio unisce così il fervore popolare di un culto locale alla raffinatezza delle arti, in una continuità caratteristica della spiritualità francescana.

Due sale sovrapposte

L'oratorio si articolerebbe in due sale sovrapposte, disposizione che scandirebbe l'intero percorso di visita. La sala inferiore presenterebbe un carattere più sobrio, mentre la sala superiore concentrerebbe l'essenziale della decorazione. È lì, in quello spazio raccolto, che si dispiegherebbe il grande ciclo di affreschi che rende celebre il luogo, esaltato da un rivestimento di stucchi e di intagli lignei che comporrebbe una cornice di rara eleganza.

Il ciclo della Vita della Vergine

La sala superiore custodirebbe un ciclo dedicato alla Vita della Vergine, realizzato tra il 1496 e il 1518 circa da tre maestri della scuola senese. Il Sodoma (Giovanni Antonio Bazzi), Domenico Beccafumi e Girolamo del Pacchia vi avrebbero unito i loro pennelli, offrendo un panorama sorprendente della pittura toscana al passaggio del XVI secolo.

L'accostamento di questi tre artisti costituirebbe tutto il pregio dell'insieme. Il Sodoma, formatosi a contatto con la maniera lombarda e leonardesca, vi dispiegherebbe un'arte del modellato tutta dolcezza. Beccafumi, uno dei maestri del manierismo senese, vi preannuncerebbe le audacie cromatiche e le composizioni sinuose che ne avrebbero fatto la fama. Girolamo del Pacchia, più appartato, completerebbe questo dialogo di stili. Insieme, offrirebbero una lettura comparata appassionante del Rinascimento a Siena, città che seppe preservare a lungo una sensibilità pittorica singolare, più legata alla grazia e al colore che al solo rigore fiorentino.

Il Museo Diocesano

L'insieme ospiterebbe oggi il Museo Diocesano d'arte sacra di Siena. L'oratorio non si visiterebbe dunque soltanto per i suoi affreschi, ma anche come scrigno di una collezione d'arte religiosa che prolungherebbe la scoperta oltre il ciclo mariano. Questa duplice vocazione, luogo della memoria e museo, farebbe della visita un'immersione nella spiritualità e nella creazione senesi, lontano dai grandi flussi turistici che si concentrano attorno al Duomo e al Campo.

Cosa vedere assolutamente

  • Il ciclo della Vita della Vergine nella sala superiore, capolavoro collettivo del pieno Rinascimento senese.
  • Gli affreschi del Sodoma, in cui si leggerebbe la dolcezza di un modellato ereditato dalla tradizione leonardesca.
  • Il contributo di Domenico Beccafumi, testimone delle ricerche del nascente manierismo senese.
  • La decorazione di stucchi e intagli lignei che incornicerebbe l'insieme dipinto con rara raffinatezza.
  • Le collezioni del Museo Diocesano, prolungamento del percorso nell'arte sacra senese.

Informazioni pratiche

Situato in piazza San Francesco, accanto alla basilica di San Francesco, l'oratorio si raggiunge agevolmente dal cuore storico di Siena, in leggero rialzo rispetto al centro. L'edificio ospita oggi il Museo Diocesano. Gli orari di apertura e le tariffe, soggetti a variazioni stagionali, sono da verificare presso le fonti ufficiali prima di ogni visita.

Quiz

1. A quale santo è dedicato l'oratorio di piazza San Francesco ?

  • San Francesco d'Assisi
  • San Bernardino da Siena
  • Santa Caterina da Siena

2. Quali artisti dipinsero il ciclo della Vita della Vergine della sala superiore ?

  • Sodoma, Beccafumi e Girolamo del Pacchia
  • Duccio e Simone Martini
  • Il Perugino e il Pinturicchio

3. Quale istituzione ospita oggi l'oratorio ?

  • Il Museo Diocesano d'arte sacra
  • La Pinacoteca Nazionale
  • Il Museo dell'Opera del Duomo