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Rinascimento italiano

Casa del Mantegna

Mantoue

Casa del Mantegna

Nel cuore di Mantova, a pochi passi dalla basilica di Sant'Andrea, sorge una dimora discreta ma affascinante: la casa che Andrea Mantegna (1431 ca.-1506), grande pittore legato alla corte dei Gonzaga, si sarebbe fatto costruire a partire dal 1476 circa. Il terreno gli sarebbe stato donato dal marchese, in segno di favore verso l'artista divenuto una delle glorie della città. Più che una semplice residenza, l'edificio si presenta come una meditazione costruita sulla geometria, dove il pittore teorico avrebbe voluto imprimere nella pietra il proprio ideale delle forme perfette.

Un pittore all'apice della fama

Quando avvia questo cantiere, Mantegna è ormai da anni il pittore ufficiale dei Gonzaga. La sua fama travalica ampiamente Mantova e si irradia in tutta l'Italia settentrionale. Farsi costruire una casa propria, su un terreno concesso dal marchese, rivela una condizione sociale notevole per un artista dell'epoca, quando il pittore era ancora spesso considerato un semplice artigiano. La dimora testimonierebbe così la nuova dignità che il Rinascimento riconosceva ai creatori più affermati.

Il quadrato e il cerchio

Il tratto più sorprendente della casa risiede nella sua pianta. Un corpo di fabbrica quadrato racchiude al centro una corte interna circolare: un cerchio perfetto inscritto in un quadrato. Questo dotto gioco geometrico, quasi enigmatico, ha suscitato numerose interpretazioni. In molti vi leggono un manifesto teorico, un modo per l'artista di affermare la propria padronanza delle proporzioni e la conoscenza delle forme ritenute più pure. Il cerchio e il quadrato rimandano infatti a tutta una riflessione umanistica sull'armonia, sulla misura e sull'ordine del mondo, cara ai pensatori del Rinascimento.

Una paternità dibattuta

A chi attribuire una concezione così singolare? La questione resta aperta. Si è spesso proposto che Mantegna stesso, artista nutrito di cultura antica e di teoria architettonica, avesse disegnato la pianta della propria casa. Altre ipotesi hanno evocato l'influenza di Leon Battista Alberti, presente a Mantova per la basilica di Sant'Andrea, oppure quella di Luca Fancelli, architetto attivo al servizio dei Gonzaga. In assenza di certezze documentarie, la casa rimane un'opera dalla paternità discussa, e questo ne accresce il mistero.

Un interno trasformato

La dimora così come la si scopre oggi non avrebbe più conservato alcuna decorazione pittorica originale. Gli eventuali allestimenti e abbellimenti voluti da Mantegna sarebbero scomparsi nel corso dei secoli e dei successivi rimaneggiamenti. L'edificio ha tuttavia attraversato il tempo, conoscendo diverse destinazioni d'uso. Oggi fungerebbe da spazio dedicato a mostre d'arte, prolungando così, in un certo senso, la vocazione artistica voluta dal suo primo proprietario.

La geometria come firma

Ciò che rende la Casa del Mantegna tanto affascinante è che essa lascia intravedere il pensiero di un artista non meno della sua abilità. Là dove altri pittori lasciavano dei quadri, Mantegna avrebbe lasciato un'architettura-concetto, in cui la forma stessa della casa vale come discorso. La corte circolare, cuore silenzioso dell'insieme, invita il visitatore ad alzare lo sguardo e a meditare sull'accordo tra cerchio e quadrato, antichi simboli del cielo e della terra.

Cosa vedere assolutamente

  • La corte interna circolare, cuore geometrico della casa, inscritta nella pianta quadrata dell'edificio.
  • Il sorprendente contrasto tra l'involucro quadrato e il vuoto circolare centrale, da osservare dalla corte.
  • La sobrietà generale dell'edificio, dove l'effetto ricercato risiederebbe nella forma più che nella decorazione.
  • Le mostre temporanee che oggi animerebbero questi spazi, da scoprire secondo la programmazione.
  • La vicinanza alla basilica di Sant'Andrea, poco distante, dove riposerebbe il pittore (scheda separata).

Informazioni pratiche

Oggi la casa fungerebbe da sede di mostre d'arte. Orari, tariffe e condizioni di accesso dipenderebbero dalla programmazione in corso e sarebbero quindi da verificare prima di ogni visita. Conviene accertare l'apertura al pubblico, che potrebbe essere legata allo svolgimento di una mostra. La dimora si trova a Mantova, nel comparto iscritto al patrimonio mondiale dell'UNESCO (Mantova e Sabbioneta, 2008).

Quiz

  1. Quale forma disegna la corte interna della casa?
  • Un cerchio inscritto in una pianta quadrata
  • Un triangolo equilatero
  • Un lungo rettangolo con arcate
  1. Chi fece costruire questa casa a Mantova?
  • Il pittore Andrea Mantegna
  • Lo scultore Donatello
  • L'architetto Palladio
  1. A che cosa servirebbe oggi la casa?
  • Da spazio per mostre d'arte
  • Da stazione ferroviaria
  • Da mercato coperto