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Rinascimento italiano

La Casa di Giulio Romano

Mantoue

La Casa di Giulio Romano

A pochi passi dal centro di Mantova sorge la dimora che l'architetto e pittore Giulio Romano (Giulio Pippi, 1499 ca.-1546) avrebbe progettato per proprio uso. Allievo prediletto di Raffaello e poi regista dei grandi cantieri gonzagheschi, Giulio avrebbe firmato qui, sulla facciata di casa propria, un vero manifesto della sua arte. La costruzione andrebbe collocata intorno al 1538-1544, in un momento in cui l'artista, già celebre per il vicino Palazzo Te, occupava un posto centrale nella vita artistica della città.

Un architetto che mette in scena sé stesso

Progettare la propria casa non era un gesto qualunque per un artista del Rinascimento: era l'occasione di dichiarare, nella pietra, la propria maestria e la propria personalità. La facciata che si osserva dalla strada testimonierebbe questa ambizione. Ben lontana dalla semplice abitazione, si leggerebbe come una dimostrazione: Giulio Romano vi avrebbe condensato il suo vocabolario dotto, quello di un uomo nutrito di antichità romana ma deciso a giocarci con libertà.

Questa dimora viene di norma ricondotta alla corrente manierista, di cui Giulio è una delle figure di spicco. Il Manierismo ama conoscere alla perfezione le regole classiche per meglio piegarle, sorprenderle, «sregolarle» con spirito. La casa ne offrirebbe un esempio costruito, alla scala intima della residenza privata.

Una facciata «dalle regole sregolate»

Ciò che colpisce, in questa facciata, è lo scarto voluto rispetto all'ordine classico atteso. Il trattamento della parete accosterebbe un bugnato rustico, che conferisce alla superficie un aspetto volutamente grezzo e massiccio, a incorniciature delle finestre composte in modo sapientemente irregolare. Là dove l'architettura classica cercava equilibrio e regolarità, Giulio sembrerebbe introdurre tensioni calcolate: elementi che paiono contraddirsi, un ordine che finge di disfarsi sotto l'occhio dell'osservatore.

Un grande arco o edicola centrale organizzerebbe la composizione e le darebbe il suo fulcro. L'insieme non nascerebbe dal capriccio ma da una trasgressione governata: solo un architetto che padroneggiava a fondo i canoni antichi poteva permettersi di scompaginarli con tanta sicurezza. La facciata funzionerebbe così come un enigma visivo, che invita il passante a cogliere il gioco tra la norma e il suo scarto.

Da non confondere con la Casa del Mantegna

Mantova conserva un'altra celebre dimora d'artista, la Casa del Mantegna (Casa del Mantegna), edificata per il pittore Andrea Mantegna una generazione prima e notevole per il suo cortile circolare. Le due case, distinte, appartengono a momenti e a sensibilità differenti: la Casa di Giulio Romano è pienamente immersa nello spirito manierista del Cinquecento, mentre quella del Mantegna rimanda al primo Rinascimento. Conviene dunque distinguerle bene durante una visita alla città.

Cosa vedere assolutamente

  • La facciata manierista nel suo insieme, da leggere come un manifesto dell'architetto sulla propria dimora.
  • Il bugnato rustico della parete, che dà alla superficie il suo carattere massiccio e lavorato.
  • Le incorniciature delle finestre volutamente «sregolate», segno del gioco manierista con le regole classiche.
  • Il grande arco / edicola centrale, fulcro della composizione.
  • La vicinanza con gli altri luoghi giulieschi di Mantova, a cominciare dal Palazzo Te.

Informazioni pratiche

La casa sarebbe una proprietà privata: l'accesso agli interni non sarebbe, salvo diversa indicazione, aperto al pubblico. La facciata resta comunque visibile dalla strada, il che permetterebbe di apprezzarne la composizione durante una passeggiata nel centro di Mantova. Le condizioni d'uso, le eventuali aperture e l'indirizzo esatto andrebbero verificati presso le fonti locali prima di ogni spostamento.

Quiz

  1. Per chi sarebbe stata progettata la Casa di Giulio Romano ?
  • Per un cardinale di passaggio
  • Per l'architetto stesso
  • Per la famiglia Gonzaga
  1. A quale corrente si riconduce di norma la sua facciata ?
  • Il Manierismo
  • Il Barocco
  • Il Neoclassicismo
  1. Con quale altra dimora mantovana non va confusa ?
  • La Casa del Mantegna
  • La Casa di Raffaello
  • La Casa del Vasari