La Fontana del Pantheon occupa il centro di Piazza della Rotonda, di fronte all'antica facciata del Pantheon. Opera del tardo Rinascimento commissionata sotto il pontificato di Gregorio XIII, ha ricevuto molto più tardi, nel XVIII secolo, l'obelisco egizio che oggi la corona. Questi due strati — la vasca rinascimentale e l'obelisco tardo barocco — si leggono come due momenti distinti della storia della piazza.
Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon
La piazza si estende proprio davanti al Pantheon, uno dei monumenti antichi meglio conservati di Roma. A lungo ingombra di botteghe e mercanti, lo spazio è stato progressivamente liberato e regolarizzato a partire dal Rinascimento per valorizzare il portico antico. La fontana, posta al centro, partecipa a questa messa in scena urbana: offre un punto d'acqua pubblico e un punto di riferimento visivo nel cuore di un quartiere denso.
Oggi la piazza resta uno dei luoghi più frequentati del centro storico, tra i tavolini dei caffè e il flusso continuo di visitatori venuti ad ammirare il Pantheon.
La campagna di fontane di Gregorio XIII e Giacomo della Porta
Alla fine del XVI secolo, il papato rilancia l'approvvigionamento idrico di Roma e moltiplica le fontane pubbliche sulle piazze della città, in collegamento con la rimessa in funzione di antichi acquedotti. In questo contesto, viene commissionata una fontana per Piazza della Rotonda sotto il pontificato di Gregorio XIII (1572-1585).
Il disegno è affidato a Giacomo della Porta, architetto di primo piano nella Roma della seconda metà del XVI secolo, autore o collaboratore di numerose fontane romane della stessa campagna. La realizzazione scultorea sarebbe dovuta a Leonardo Sormani. L'insieme viene collocato verso il 1575, il che iscrive pienamente la fontana nel tardo Rinascimento romano, allo snodo con il primo barocco.
La concezione originaria non prevedeva alcun obelisco: la fontana si presentava come una composizione d'acqua e pietra, senza l'elemento verticale egizio aggiunto più tardi.
La vasca e i mascheroni
La fontana si organizza attorno a una vasca di pietra poggiante su uno zoccolo modanato, all'interno di una vasca poligonale. La decorazione scolpita comprende dei mascheroni — maschere grottesche da cui sgorga l'acqua — caratteristici del repertorio ornamentale del Rinascimento e del manierismo romani.
I mascheroni visibili oggi potrebbero risultare da restauri e rimaneggiamenti successivi piuttosto che corrispondere strettamente ai pezzi del XVI secolo; questo punto richiede verifica. L'insieme comunque coniuga la funzione utilitaria di un punto d'acqua e un'ambizione decorativa propria delle fontane di prestigio commissionate dal papato.
L'aggiunta tardiva dell'obelisco Macuteo — uno strato del XVIII secolo
L'elemento più spettacolare della fontana, l'obelisco egizio che la sormonta, non appartiene al progetto rinascimentale. Si tratta di un antico obelisco egizio, detto Macuteo, eretto sulla fontana solo all'inizio del XVIII secolo, sotto il pontificato di Clemente XI, nel 1711.
Questa aggiunta trasforma radicalmente la sagoma della fontana, conferendole l'asse verticale e la carica simbolica — obelisco sormontato da una stella e da insegne pontificie — caratteristici della scenografia urbana romana dei secoli XVII-XVIII. È dunque importante distinguere bene due strati: la fontana di della Porta e Sormani (Rinascimento, v. 1575) da un lato, e l'obelisco Macuteo riportato (XVIII secolo) dall'altro. Confondere i due significherebbe attribuire al Rinascimento un elemento che gli è posteriore di oltre un secolo.
Cosa vedere assolutamente
- La vasca e il bacino rinascimentali: la composizione di pietra commissionata sotto Gregorio XIII, cuore del progetto originale di della Porta.
- I mascheroni da cui sgorga l'acqua, testimoni del repertorio ornamentale manierista romano.
- L'obelisco Macuteo, antico obelisco egizio — tenendo presente che si tratta di un'aggiunta del XVIII secolo, non della fontana rinascimentale in sé.
- La messa in prospettiva con il Pantheon antico lì accanto: la fontana si legge di fronte al portico, in un dialogo tra Antichità, Rinascimento e tardo barocco.
Informazioni pratiche
- Accesso: libero, la fontana trovandosi in una piazza pubblica su Piazza della Rotonda, accessibile in permanenza.
- Tariffa: gratuito (monumento urbano all'aperto).
- Posizione: al centro della piazza, immediatamente davanti al Pantheon, nel centro storico di Roma.
- Nelle vicinanze: il Pantheon, Piazza Navona e numerosi monumenti del centro storico.
- Attenzione: gli orari, eventuali restrizioni (lavori, restauri) e lo stato di funzionamento dell'acqua possono variare; è prudente verificare in loco.
Quiz
- Chi ha progettato la Fontana del Pantheon verso il 1575?
- A. Bernini
- B. Giacomo della Porta
- C. Michelangelo
- In quale periodo è stato aggiunto l'obelisco egizio in cima alla fontana?
- A. Nel XVI secolo, fin dall'origine
- B. Nel XVIII secolo (1711), sotto Clemente XI
- C. Nell'antichità romana
- Sotto quale papa è stata commissionata la fontana rinascimentale?
- A. Gregorio XIII
- B. Giulio II
- C. Leone X

