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Rinascimento italiano

Chiesa di Santa Maria delle Nevi

Sienne

Chiesa di Santa Maria delle Nevi

Discreta lungo via Montanini, a Siena, la chiesa di Santa Maria delle Nevi — nota anche come Madonna della Neve — sarebbe una delle rare testimonianze di architettura pienamente rinascimentale in una città rimasta profondamente gotica. Edificata intorno al 1470-1477, deve il proprio nome alla devozione mariana della Madonna della Neve, tradizione che richiamerebbe il miracolo romano della neve caduta in piena estate sul futuro sito di Santa Maria Maggiore.

Una commissione senese del Quattrocento

La costruzione dell'edificio si inserirebbe nel rinnovamento artistico che Siena conosce nella seconda metà del XV secolo, momento in cui le forme del Rinascimento fiorentino e romano si diffondono a poco a poco nella città. La progettazione della chiesa è tradizionalmente attribuita — al condizionale — a Francesco di Giorgio Martini (1439-1501), una delle figure maggiori del Rinascimento senese. Artista completo, insieme architetto, scultore e pittore, fu anche un ricercato ingegnere militare e un teorico dell'architettura i cui trattati segnarono la sua epoca. Questa attribuzione, per quanto suggestiva, resterebbe da confermare e va maneggiata con prudenza.

Di piccole dimensioni, la chiesa presenterebbe una facciata di grande eleganza, giocata sull'accostamento del mattone e del marmo. Questa bicromia sapiente, la sobrietà delle linee e il senso delle proporzioni rivelerebbero una sensibilità decisamente nuova, lontana dal vocabolario gotico ancora dominante nella Siena dell'epoca.

La pala della Madonna della Neve

L'interesse maggiore della chiesa risiederebbe nell'opera che ha custodito: la pala della Madonna della Neve, dipinta da Matteo di Giovanni e datata 1477. Questo pittore senese di primo piano, attivo nella seconda metà del XV secolo, è celebre per le sue composizioni raffinate, che intrecciano l'eredità del tardo gotico e la nuova chiarezza del Rinascimento.

La pala illustrerebbe la leggenda della fondazione di Santa Maria Maggiore a Roma, con la scena della neve miracolosa. Occorrerebbe tuttavia verificare se l'opera si trovi ancora in loco nella chiesa o se sia stata trasferita in una collezione pubblica senese — uno spostamento frequente per le opere di questa importanza, spesso riunite nei musei cittadini per ragioni di conservazione.

Una tappa del Rinascimento senese

Per la sua data, la sua attribuzione e il capolavoro che ha accolto, Santa Maria delle Nevi costituirebbe una tappa preziosa per comprendere la lenta penetrazione degli ideali rinascimentali in una città la cui identità artistica rimaneva fortemente legata al Trecento e ai suoi grandi maestri. Si inserisce nel ricco tessuto monumentale del centro storico di Siena, iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1995.

Cosa vedere assolutamente

  • La facciata rinascimentale in mattoni e marmo, notevole per le sue proporzioni e la sua misura.
  • L'accostamento, da fare in loco o al museo, con la pala della Madonna della Neve di Matteo di Giovanni (1477).
  • La possibile attribuzione a Francesco di Giorgio Martini, da collocare nell'opera di questo creatore universale.
  • La posizione della chiesa lungo via Montanini, arteria mercantile del centro senese.
  • Il contrasto, a pochi passi, tra questa architettura rinascimentale e il tessuto medievale circostante.

Informazioni pratiche

La chiesa si trova in via Montanini, nel centro storico di Siena, facilmente raggiungibile a piedi. Trattandosi di una piccola chiesa, gli orari di apertura sarebbero irregolari e l'accesso all'interno non sarebbe sempre garantito; si consiglia di informarsi sul posto (ufficio del turismo di Siena, parrocchie del centro) prima della visita. L'esatta collocazione dell'eventuale pala — nella chiesa o in un museo cittadino — resta da verificare.

Quiz

1. A quale corrente artistica appartiene la chiesa di Santa Maria delle Nevi ?

  • Al gotico fiammeggiante
  • Al Rinascimento
  • Al barocco

2. A quale artista è tradizionalmente attribuita la chiesa ?

  • Francesco di Giorgio Martini
  • Donatello
  • Il Bernini

3. Chi ha dipinto la pala della Madonna della Neve (1477) ?

  • Matteo di Giovanni
  • Duccio di Buoninsegna
  • Il Sodoma