Sotto le volte chiare del Duomo di Treviso si cela un gioiello che lo scrigno, oggi di aspetto neoclassico, lascia appena intuire: la Cappella Malchiostro. Là, intorno al 1520, due tra le mani più vigorose della pittura veneziana si sarebbero trovate fianco a fianco — il giovane Tiziano con una pala dell'Annunciazione, e il friulano Pordenone con i suoi affreschi movimentati. È proprio questo strato preciso, questo confronto di temperamenti, che HitsMap riconosce come il cuore rinascimentale della cattedrale trevigiana.
La cattedrale di Treviso: una messa a punto sugli strati
Occorre subito dissipare un equivoco che l'occhio potrebbe alimentare. La cattedrale di San Pietro di Treviso si presenta oggi con una fisionomia largamente neoclassica — facciata a colonne, cupole, impianto severo — frutto di campagne di ricostruzione che andrebbero collocate piuttosto tra il XVIII e il XIX secolo. Sotto questa veste tarda, l'edificio conserverebbe un nucleo assai più antico, di origine medievale, più volte rimaneggiato nel corso dei secoli. In altre parole, l'involucro che si percorre non è, di per sé, un monumento del Rinascimento.
Lo strato che HitsMap mette in luce è un altro: è una cappella innestata su questo corpo composito, la Cappella Malchiostro, e la decorazione dipinta che essa custodisce verso il 1520. L'edificio è lo scrigno; la cappella è il tesoro rinascimentale. Distinguere i due elementi evita di datare erroneamente l'insieme e rende giustizia a ciò che, qui, appartiene davvero al primo Cinquecento veneziano.
La Cappella Malchiostro
La cappella porta il nome del suo committente, il canonico Broccardo Malchiostro, uomo di Chiesa vicino ai circoli episcopali trevigiani, che l'avrebbe fatta allestire e ornare intorno al 1520. Ci troviamo di fronte a un gesto di mecenatismo caratteristico dell'epoca: un ecclesiastico colto che dota la cattedrale di uno spazio privato di devozione, subito affidato ai migliori artisti disponibili.
Il risultato sarebbe un piccolo teatro sacro in cui l'architettura, la pala e l'affresco dovevano rispondere a un medesimo programma. Innestata su un edificio assai più vasto e assai più antico, la Cappella Malchiostro concentra così, in un volume misurato, l'ambizione pittorica del Rinascimento veneziano portata fino alla terraferma.
L'Annunciazione di Tiziano (1520 ca.)
Al centro del dispositivo, la pala dell'Annunciazione è ritenuta un'opera del giovane Tiziano Vecellio, eseguita intorno al 1520, in quegli anni in cui il pittore afferma la propria maniera dopo la scomparsa di Giorgione e di Giovanni Bellini. Vi si riconoscerebbe la cifra veneziana per eccellenza: il primato del colore, una luce che modella i corpi e le stoffe più del solo disegno, una messa in scena animata del dialogo tra l'angelo e la Vergine.
L'opera si trova in situ, pensata per questo altare e per questa illuminazione, ciò che costituisce tutto il valore della visita: la si vede là dove doveva essere vista. La presenza, nella composizione, del committente inginocchiato ricorderebbe per inciso la funzione devozionale e memoriale della commissione. È, in sostanza, una tappa del Tiziano della maturità nascente, al di fuori dei grandi cicli veneziani.
Gli affreschi del Pordenone
Attorno alla pala, le pareti sarebbero state affidate a Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone, uno dei temperamenti più veementi della sua generazione. Gli si attribuisce qui una decorazione ad affresco — tra cui un'Adorazione dei Magi — condotta nel suo stile riconoscibile: composizioni dinamiche, figure in scorcio, senso del movimento e della profondità che devono molto alla sua frequentazione della cultura figurativa dell'Italia centrale.
Da questa convivenza nasce il grande interesse della cappella: il contrasto, se non addirittura la rivalità, tra due modi di dipingere. Al colore sovrano e alla misura luminosa di Tiziano risponderebbero l'energia plastica e l'audacia spaziale del Pordenone. La tradizione ha del resto volentieri drammatizzato questa concorrenza tra i due uomini; che la si consideri rivalità o emulazione, la Cappella Malchiostro ne offre la testimonianza visiva, riunita sotto una medesima volta.
Portata
Questo piccolo insieme vale ben oltre le sue dimensioni. Condensa la grande pittura veneziana dell'inizio del Cinquecento e la porta fuori da Venezia, sulla terraferma, a Treviso. Due vie vi si lasciano leggere simultaneamente: quella di Tiziano, che farà del colore e della luce l'idioma dominante del secolo veneziano, e quella del Pordenone, più nervosa, più scultorea, votata al movimento.
Riunire in un medesimo luogo questi due temperamenti — e un'opera in situ di Tiziano — fa della Cappella Malchiostro un punto di riferimento per chi voglia comprendere il Rinascimento veneziano in modo diverso dai soli monumenti lagunari.
Cosa vedere assolutamente
- L'Annunciazione di Tiziano, pala della cappella, opera in situ della maturità nascente del maestro (1520 ca.).
- Gli affreschi del Pordenone, tra cui l'Adorazione dei Magi, esempio della sua maniera dinamica e dei suoi scorci.
- La Cappella Malchiostro stessa, scrigno concepito come un programma d'insieme dal canonico committente.
- Il confronto Tiziano / Pordenone: due temperamenti, due idee della pittura, sotto una medesima volta.
- La messa a punto sullo scrigno: distinguere la cappella rinascimentale dalla cattedrale di aspetto neoclassico.
- Il contesto trevigiano: il Rinascimento veneziano portato sulla terraferma, lontano dalla laguna.
Informazioni pratiche
La cattedrale di San Pietro si trova a Treviso, in Veneto. Si tratta di un luogo di culto in attività: l'accesso e gli orari di visita dipenderebbero dalle funzioni e potrebbero variare a seconda delle stagioni e delle celebrazioni. È preferibile verificare queste informazioni presso le fonti ufficiali (diocesi, cattedrale) prima di ogni spostamento, e rispettare il silenzio e il raccoglimento propri del luogo, in particolare nei pressi della cappella e delle sue opere.
Quiz
1. Quale opera di Tiziano orna la Cappella Malchiostro?
- Un'Assunzione della Vergine
- L'Annunciazione
- Un San Sebastiano
2. Quale pittore affrescò la cappella accanto a Tiziano?
- Il Pordenone (Giovanni Antonio de' Sacchis)
- Il Tintoretto
- Paolo Veronese
3. Che cosa dice HitsMap della cattedrale stessa?
- È un edificio interamente gotico rimasto intatto
- È una costruzione rinascimentale di un solo getto
- È un edificio a nucleo antico e ricostruzione neoclassica; lo strato rinascimentale = la cappella

