Andrea Mantegna · datation débattue, souvent située vers 1480, parfois jusque vers 1500
Bisogna anzitutto accettare il posto che il dipinto ci assegna. Non siamo davanti al Cristo morto: siamo ai suoi piedi. Il corpo è disteso di piatto sulla pietra dell'unzione, e Mantegna ce lo mostra in scorcio, dalla pianta dei piedi, lungo le gambe, fino al volto reclinato in fondo. È lo "scorcio" estremo, e trasforma un'immagine di devozione in un'esperienza quasi fisica di prossimità con il cadavere.
Questa scelta non è affatto banale per l'epoca. Il soggetto — il compianto sul Cristo morto — si trattava di solito di lato, il corpo offerto allo sguardo in tutta la sua lunghezza. Mantegna fa il contrario e serra tutto in uno spazio angusto, come se fossimo chini sull'orlo della lastra. La pietra, il lenzuolo, le membra: tutto è ricondotto verso di noi.
A sinistra, stretti nel riquadro, appena un frammento delle loro figure, si accalcano i volti in lacrime di chi accompagna: la Vergine, san Giovanni e Maria Maddalena. Sono tagliati dal bordo, entrati nell'immagine come si entra in una camera mortuaria, senza spazio per arretrare.
L'opera fu ritrovata nella bottega di Mantegna al momento della sua morte, nel 1506. Si è potuto pensare che l'avesse tenuta per sé, il che spiegherebbe la sua libertà e il suo carattere così personale — ma il motivo esatto della sua conservazione resta incerto.
Simbolismo e lettura iconografica
Il corpo è segnato: si vedono le ferite delle mani e dei piedi, segni della Passione offerti in primo piano, nel punto stesso in cui lo sguardo entra nel dipinto. La pietra dell'unzione, su cui il corpo è disteso, è il luogo in cui si prepara il morto; iscrive la scena tra la deposizione dalla croce e la sepoltura. Il lenzuolo, drappeggiato "come intagliato nella pietra", conferisce al sudario una durezza minerale che risponde alla freddezza del corpo.
Analisi delle emozioni
Il dipinto non cerca l'eloquenza: impone il silenzio di una veglia. Lo scorcio ci fa condividere la posizione di chi sta ai piedi del morto, vicinissimo, senza scampo. I volti in lacrime, tagliati dal riquadro, aggiungono un dolore trattenuto più che teatrale. Si è colpiti meno da uno spettacolo che dalla presenza nuda di un corpo.
Segreti e misteri
- Il corpo è visto in scorcio radicale dai piedi: è lo "scorcio", un virtuosismo di prospettiva raro per questo soggetto.
- Mantegna ha leggermente ridotto le dimensioni dei piedi, una forzatura voluta della prospettiva rigorosa, per evitare che i piedi coprissero il resto del corpo.
- Si distinguono nettamente le ferite delle mani e dei piedi, poste il più vicino possibile allo spettatore.
- Il lenzuolo è drappeggiato "come intagliato nella pietra", il che gli conferisce una texture minerale.
- A sinistra, i volti in lacrime della Vergine, di san Giovanni e di Maria Maddalena sono serrati e tagliati dal bordo del riquadro.
- L'opera fu ritrovata nella bottega di Mantegna alla sua morte, nel 1506.
Lo sapevi?
Si racconta che questo dipinto si trovasse ancora nella bottega di Mantegna quando morì, nel 1506 — come se il pittore l'avesse tenuto presso di sé anziché separarsene. Il legame esatto tra questa presenza nella bottega e un'eventuale destinazione personale resta tuttavia da precisare.

