HitsMap

Protagonisti del Rinascimento

Fedele

Fedele

Contributi e opere

Figlia di Venezia, Cassandra Fedele fa ciò che quasi nessuna donna del suo tempo osa: prende la parola in pubblico, in latino, davanti a uomini di potere. Educata all'erudizione classica, padroneggia il latino e il greco, la filosofia e la retorica, l'intero arsenale dell'umanista, allora riservato agli uomini. Da qui nasce la sua fama: pronuncia discorsi e orazioni latine pubbliche, in particolare all'università di Padova e, si racconta, davanti al doge e alle autorità della Serenissima. Una donna che declama in latino davanti all'élite dotta: la cosa è ritenuta inaudita, ed è proprio questo a far correre il suo nome attraverso l'Europa.

La sua gloria, del resto, non resta veneziana. Corrisponde con principi e sapienti del continente, scambia lettere e complimenti con i letterati della sua epoca, e la sua reputazione di oratrice varca i confini. La regina Isabella di Castiglia la invita alla propria corte, un invito che Venezia, gelosa di trattenere un ornamento del suo prestigio, le impedisce di raggiungere. Si misura qui ciò che la Fedele incarna: la possibilità, tanto rara da sembrare quasi teorica, di una donna umanista pienamente riconosciuta dai suoi pari maschili. Senza aver lasciato un'opera filosofica di primo piano, ha fatto della sua sola esistenza dotta un argomento vivente, la prova, offerta a tutta l'Europa colta, che un'intelligenza di donna poteva reggere il linguaggio dei sapienti.

Aneddoto memorabile

Il tratto più rivelatore della sua parabola è quell'invito regale rimasto lettera morta: chiamata da Isabella di Castiglia, una delle sovrane più potenti del suo tempo, Cassandra Fedele non poté mai compiere il viaggio, perché Venezia rifiutò di lasciar partire colei la cui fama si riverberava sulla città. Il suo valore era tale che la Serenissima preferiva tenerla con sé piuttosto che vederla brillare altrove. Bella consacrazione, e gabbia dorata: la donna dotta apparteneva un poco alla sua città, fin dentro ciò che le era impedito di fare.

Influenze ricevute

Cultura umanistica veneziana e padovana; tradizione classica latina e greca, tra retorica e filosofia.

Influenze esercitate

Modello per le donne dotte del Rinascimento e dei secoli successivi; figura di riferimento nei dibattiti sull'accesso delle donne al sapere.

Importanza storica

Cassandra Fedele figura tra le donne più dotte del Rinascimento e tra le poche a essere riconosciute, in vita, nella Repubblica delle lettere. Pronunciando orazioni latine pubbliche e corrispondendo con i grandi d'Europa, ha reso visibile e pensabile una cosa che il suo secolo giudicava quasi impossibile: la donna umanista. La sua longevità, quasi un secolo, e l'eco della sua reputazione ne fanno un punto di riferimento duraturo nella storia delle donne e del sapere. Anche il suo destino dice molto: riconosciuta e poi cancellata, illumina i limiti che la società imponeva persino ai suoi ingegni più brillanti.