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Rinascimento italiano

Palazzo Grimani ai Servi

Venise

Palazzo Grimani ai Servi

Nel sestiere di Cannaregio, lontano dai grandi flussi turistici, sorgerebbe il Palazzo Grimani ai Servi, una dimora patrizia che le fonti riconducono al Cinquecento veneziano. Il soprannome «ai Servi» rimanderebbe alla sua vicinanza con l'antica chiesa di Santa Maria dei Servi, oggi scomparsa, di cui rimarrebbero soltanto alcune vestigia inglobate nel tessuto urbano. Più che l'edificio in sé, sarebbe stato questo riferimento toponomastico a fissare il nome del palazzo nella memoria del quartiere.

Conviene subito distinguere questo palazzo dalle altre due dimore veneziane che portano il nome dei Grimani, ben più documentate: il Palazzo Grimani di San Luca, sul Canal Grande, e il Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa, divenuto museo. Il Palazzo Grimani ai Servi apparterrebbe invece a una vicenda più appartata e più incerta, e non gli si dovrebbero attribuire le qualità dei suoi omonimi.

Una famiglia al vertice della Repubblica

La casata dei Grimani figurava tra le grandi famiglie patrizie di Venezia, ricca di procuratori, prelati e uomini di Stato. Un ramo dei Grimani si sarebbe stabilito a Cannaregio, ed è a questo ramo che la tradizione ricollega il palazzo dei Servi. Il legame più spesso evocato sarebbe quello con Marino Grimani, doge di Venezia a cavallo tra Cinquecento e Seicento, la cui numerosa parentela si diramò in più sestieri. È però doverosa la prudenza: la genealogia esatta e il grado di appartenenza del palazzo all'uno o all'altro ramo resterebbero da confermare, tanto la documentazione disponibile appare lacunosa.

Un palazzo del Cinquecento dall'attribuzione incerta

Le fonti collocherebbero la costruzione o il rimaneggiamento del palazzo nel XVI secolo, in piena fioritura dell'architettura rinascimentale a Venezia. Nessuna attribuzione a un architetto sarebbe però solidamente documentata: sarebbe imprudente avanzare un nome, e non si potrebbe ricondurre l'edificio all'uno o all'altro maestro senza rischiare l'errore. Tale incertezza non ha nulla di eccezionale per i palazzi veneziani cosiddetti «minori», molti dei quali furono innalzati da scalpellini e capomastri i cui nomi non ci sono giunti.

Lo stato di conservazione del palazzo sarebbe, secondo le fonti, in parte compromesso. Occorrerebbe dunque guardarsi da ogni descrizione troppo sicura delle sue facciate, delle sue aperture o del suo apparato decorativo: ciò che oggi sopravviverebbe potrebbe differire sensibilmente dall'aspetto originario, e soltanto un'osservazione diretta, o uno studio documentato, permetterebbe di precisarne la fisionomia.

Cannaregio, un sestiere lontano dalla folla

Il contesto, al contrario, è meglio definito. Cannaregio è uno dei sei sestieri di Venezia, il più settentrionale, noto per le sue lunghe fondamenta rettilinee, i canali tranquilli e una vita di quartiere ancora preservata. È un'area in cui si legge tuttora la Venezia del quotidiano, lontano dalla pressione di San Marco. L'antica zona dei Servi, attorno alla chiesa scomparsa, ne costituiva uno dei poli religiosi e urbani. Collocare il palazzo in questo ambiente aiuta a comprenderne la scala: quella di una dimora patrizia inserita in un tessuto denso, più che di un palazzo di rappresentanza affacciato sul Canal Grande.

Cosa vedere assolutamente

  • Il sestiere di Cannaregio nel suo insieme, uno dei volti più autentici di Venezia, da percorrere lungo le sue fondamenta.
  • Il sito dell'antica chiesa di Santa Maria dei Servi, di cui sopravviverebbero alcune vestigia, per comprendere il toponimo «ai Servi».
  • L'inserimento urbano del palazzo, testimone di un'architettura patrizia discreta, da distinguere dai grandi palazzi di rappresentanza.
  • Il contrasto con gli altri due palazzi Grimani (San Luca e Santa Maria Formosa), meglio conservati e documentati.
  • La trama dei canali e delle fondamenta di Cannaregio, cornice inseparabile da questo tipo di dimora.

Informazioni pratiche

  • Ubicazione: sestiere di Cannaregio, nei pressi dell'antica zona dei Servi (posizione esatta da verificare).
  • Come arrivare: quartiere raggiungibile a piedi dalla stazione di Santa Lucia; fermate dei vaporetti sulla laguna nord (da confermare secondo l'itinerario).
  • Visita: nulla indica che il palazzo sia visitabile; si tratterebbe di una proprietà il cui accesso interno non sarebbe garantito al pubblico (da verificare).
  • Consiglio: privilegiare una passeggiata a Cannaregio, unendo la scoperta della zona dei Servi al resto del sestiere.

Quiz

1. In quale sestiere di Venezia si troverebbe il Palazzo Grimani ai Servi ?

  • Cannaregio
  • San Marco
  • Dorsoduro

2. A cosa rimanderebbe il soprannome «ai Servi» ?

  • Alla vicinanza dell'antica chiesa di Santa Maria dei Servi
  • A una confraternita di servitori del doge
  • A un mestiere praticato nel palazzo

3. Che cosa si può dire dell'attribuzione architettonica del palazzo ?

  • Non è documentata con certezza
  • Spetta senza dubbio al Sansovino
  • È firmata e datata sulla facciata