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Rinascimento italiano

Palazzo Corner Spinelli

Venise

Palazzo Corner Spinelli

Affacciato sulla riva del Canal Grande, tra Sant'Angelo e San Marco, il Palazzo Corner Spinelli sarebbe uno dei capisaldi dell'architettura veneziana di fine Quattrocento. La sua costruzione, generalmente collocata attorno al 1490-1500, sarebbe opera di Mauro Codussi (Coducci), uno degli architetti che avrebbero introdotto a Venezia il linguaggio del Rinascimento, coniugando l'eredità gotica lagunare con i principi classici giunti dalla Toscana e dalla Lombardia.

Un manifesto del Rinascimento veneziano

Il palazzo viene spesso presentato come un prototipo, un modello le cui soluzioni sarebbero state riprese e diffuse in numerosi palazzi veneziani del Cinquecento. Codussi vi avrebbe messo a punto una grammatica di facciata destinata a fare scuola: un basamento a bugnato che àncora visivamente l'edificio al filo dell'acqua, sormontato da piani nobili scanditi da grandi bifore a tutto sesto. Questa combinazione di arco romano e raddoppio delle aperture, unita a balconi aggettanti, avrebbe offerto un equilibrio nuovo tra la tradizione delle facciate traforate veneziane e il rigore classico.

Là dove il palazzo gotico veneziano moltiplicava il merletto di pietra, la composizione attribuita a Codussi cercherebbe piuttosto la chiarezza delle proporzioni, la gerarchia dei livelli e la simmetria attorno a un asse centrale. Questa ricerca farebbe del Corner Spinelli una tappa di svolta: un ponte tra il Medioevo al tramonto e la piena fioritura del Rinascimento sulla laguna.

La famiglia Corner e i rimaneggiamenti

Il palazzo sarebbe stato costruito per la potente famiglia Corner (Cornaro), una delle grandi casate patrizie di Venezia, di cui porta il nome del ramo Spinelli. Come molte dimore del Canal Grande, l'edificio avrebbe conosciuto nei secoli diverse campagne di trasformazione, in particolare negli allestimenti interni.

Alcuni interventi interni più tardi sarebbero attribuiti a Michele Sanmicheli, architetto veronese attivo nel Cinquecento e figura importante del Rinascimento in Veneto. Questa attribuzione, da accogliere con prudenza, testimonierebbe il modo in cui un palazzo poteva essere ripreso e adattato da più generazioni di committenti e costruttori, senza che l'impianto codussiano della facciata ne venisse stravolto.

Cosa vedere assolutamente

  • La facciata sul Canal Grande, da ammirare dall'acqua, con la sua composizione ordinata e la sua silhouette caratteristica.
  • Il basamento a bugnato, che darebbe al palazzo il suo saldo appoggio al livello dell'acqua.
  • Le grandi bifore a tutto sesto dei piani nobili, motivo emblematico del linguaggio attribuito a Codussi.
  • I balconi aggettanti, che animerebbero il ritmo orizzontale dei piani.
  • L'equilibrio complessivo delle proporzioni, che farebbe dell'edificio un modello diffuso per i palazzi veneziani del Cinquecento.

Il contesto: Codussi sul Canal Grande

Mauro Codussi sarebbe legato a diverse opere che avrebbero rinnovato il paesaggio costruito di Venezia a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento. Il Corner Spinelli si inscriverebbe in questa dinamica in cui l'architettura civile patrizia si dota di un vocabolario rinnovato, prima che architetti come Sanmicheli, e poi altri nel Cinquecento, proseguissero l'avventura classica in Veneto. Collocare il palazzo in questa genealogia aiuterebbe a capire perché venga spesso citato come un punto di partenza più che come un approdo.

Informazioni pratiche

Il Palazzo Corner Spinelli è un edificio che si affaccia sul Canal Grande, nel sestiere di San Marco, in prossimità di Sant'Angelo. La sua facciata si scopre soprattutto dal Canal Grande, in particolare durante una traversata in vaporetto o in gondola. L'accesso agli interni non sarebbe necessariamente aperto al pubblico. Le condizioni di visita, l'uso attuale dell'edificio e i punti di osservazione sarebbero da verificare presso fonti locali prima di ogni spostamento.

Quiz

1. A quale architetto è principalmente attribuito il Palazzo Corner Spinelli?

  • Mauro Codussi
  • Andrea Palladio
  • Jacopo Sansovino

2. Quale elemento caratterizza il linguaggio della facciata?

  • Un frontone triangolare con colonne corinzie
  • Un basamento a bugnato e grandi bifore a tutto sesto
  • Una loggia sovrapposta di ordine dorico

3. A chi si attribuiscono, al condizionale, interventi interni più tardi?

  • Baldassare Longhena
  • Michele Sanmicheli
  • Vincenzo Scamozzi