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Rinascimento italiano

Fabbriche Vecchie di Rialto

Venise

Fabbriche Vecchie di Rialto

Nel cuore di Rialto, polmone mercantile della Repubblica di Venezia, le Fabbriche Vecchie dispiegano i loro lunghi portici lungo la Ruga degli Orefici, la via degli orafi. L'insieme sembra nascere direttamente dalla catastrofe: nella notte del 10 gennaio 1514 un incendio devastò il quartiere commerciale di Rialto, distruggendo botteghe, magazzini ed edifici pubblici. La ricostruzione che ne seguì, avviata negli anni Venti del Cinquecento, sarebbe stata affidata ad Antonio Abbondi, detto lo Scarpagnino, allora uno degli architetti di fiducia dei grandi cantieri dello Stato veneziano.

Una matrice per la ricostruzione di Rialto

Le Fabbriche Vecchie costituirebbero la prima grande operazione di urbanistica commerciale di questo Rialto rinascente. Anziché moltiplicare edifici isolati, il progetto avrebbe cercato di ordinare lo spazio del mercato mediante un'architettura continua e ripetitiva: un pianterreno aperto da una serie di arcate, destinato all'attività mercantile, sormontato da piani riservati alle funzioni amministrative.

Questa logica — commercio in basso, magistrature in alto — rispondeva al funzionamento stesso di Rialto, dove si concentravano al tempo stesso gli scambi quotidiani e gli organi di controllo della Repubblica. Al piano superiore sarebbero infatti state insediate diverse magistrature commerciali incaricate di sorvegliare il mercato, i prezzi, i pesi e le transazioni. L'edificio non era dunque un semplice riparo per mercanti, ma uno strumento di governo economico.

Un'architettura volutamente sobria

A differenza delle facciate ornate dei palazzi del Canal Grande, le Fabbriche Vecchie mostrerebbero un'estetica misurata, quasi utilitaria. L'effetto architettonico si fonderebbe anzitutto sulla ripetizione ritmata delle arcate e sulla lunghezza dell'insieme, che asseconda il tracciato delle calli mercantili invece di imporsi come monumento autonomo.

Questa sobrietà non ha nulla di un difetto: traduce una concezione dell'architettura pubblica al servizio della funzione, dove la regolarità e la chiarezza prevalgono sull'ornamento. In ciò le Fabbriche Vecchie annunciano l'ambizione di un Rialto ricostruito in modo coerente, di cui avrebbero posto l'ordito.

Da non confondere con le Fabbriche Nuove

Occorre distinguere le Fabbriche Vecchie dalle loro vicine, le Fabbriche Nuove, edificate un po' più tardi (verso il 1554-1556) su disegni attribuiti a Jacopo Sansovino e trattate in un'altra scheda. I due complessi partecipano di uno stesso movimento di riassetto di Rialto nel Cinquecento, ma appartengono a due campagne e a due mani distinte. Le Fabbriche «Vecchie» devono precisamente il loro nome a questa anteriorità.

Cosa vedere assolutamente

  • La lunga sequenza di arcate al pianterreno, lungo la Ruga degli Orefici: uno dei rari allineamenti porticati continui del settore di Rialto.
  • Il ritmo regolare delle campate, che lascia leggere a colpo d'occhio la logica ripetitiva dell'edificio.
  • La posizione strategica nel cuore del mercato, a pochi passi dal ponte di Rialto e dai banchi storici.
  • Il contrasto tra la sobrietà funzionale dell'insieme e l'opulenza dei palazzi del vicino Canal Grande.
  • La lettura d'insieme con le vicine Fabbriche Nuove, per cogliere i due tempi della ricostruzione di Rialto.

Informazioni pratiche

Le Fabbriche Vecchie sorgono nel cuore del settore del mercato di Rialto (sestiere di San Polo), sulla riva del Canal Grande opposta a San Marco. I portici del pianterreno appartengono allo spazio pubblico mercantile e si percorrono liberamente attraversando il quartiere; i piani superiori, a uso amministrativo o privato, non si visiterebbero. L'accesso avviene a piedi dal ponte di Rialto. Orari di animazione del mercato, accesso preciso ed eventuali restrizioni da verificare sul posto.

Quiz

1. Chi avrebbe diretto la ricostruzione delle Fabbriche Vecchie negli anni Venti del Cinquecento?

  • Antonio Abbondi, detto lo Scarpagnino
  • Jacopo Sansovino
  • Baldassare Longhena

2. Quale evento precedette questa ricostruzione?

  • L'incendio di Rialto del 1514
  • La peste del 1575
  • La caduta della Repubblica nel 1797

3. Cosa ospitava il piano superiore delle Fabbriche Vecchie?

  • Magistrature commerciali della Repubblica
  • Gli appartamenti del doge
  • Una biblioteca pubblica