Arroccata sulle alture di Montefiascone, in provincia di Viterbo nel Lazio settentrionale, la cattedrale di Santa Margherita staglia la sua sagoma sopra il lago di Bolsena. La grande cupola ottagonale, una delle più imponenti d'Italia, domina il borgo e il paesaggio vulcanico circostante. L'edificio testimonia l'ambizione di un progetto rinascimentale a pianta centrale, la cui realizzazione si è protratta per diversi secoli e mescola stratificazioni che è opportuno distinguere con cura.
Una pianta centrale ottagonale del Rinascimento
Il cuore dell'interesse dell'edificio risiede nella sua concezione: una pianta centrale di forma ottagonale, caratteristica delle ricerche architettoniche del Rinascimento italiano, in cui lo spazio si organizza attorno a un centro anziché lungo una navata allungata. Il cantiere sarebbe stato avviato nel XVI secolo secondo questa logica geometrica, che privilegia l'unità e la simmetria dello spazio interno. Questa disposizione, ancora leggibile oggi, ricollega la cattedrale alla grande famiglia degli edifici a pianta centrale che il Rinascimento prediligeva, sul modello degli ideali ereditati dall'Antichità e ripensati dagli architetti del Quattrocento e del Cinquecento.
Un'attribuzione a Michele Sanmicheli, al condizionale
La concezione della pianta rinascimentale sarebbe, secondo una tradizione, ricondotta a Michele Sanmicheli, architetto veronese attivo nel XVI secolo e rinomato per la sua arte dei volumi e della fortificazione. Questa attribuzione va tuttavia presentata con prudenza: si tratta di un'ipotesi e non può essere considerata acquisita senza riserve. È preferibile leggerla come un possibile tassello nella storia del monumento piuttosto che come una certezza documentata. Il visitatore ricorderà soprattutto che il progetto si inserisce nella cultura colta dell'architettura centrale del XVI secolo, chiunque ne sia stato l'autore esatto.
La grande cupola, una stratificazione più tarda
La cupola monumentale che si ammira oggi appartiene a una fase costruttiva successiva e va distinta dalla pianta rinascimentale originaria. La sua realizzazione attuale sarebbe intervenuta più tardi, tra XVII e XVIII secolo; la sua ricostruzione, dopo un incendio, è tradizionalmente associata al nome dell'architetto Carlo Fontana, figura del barocco romano. Questa precisazione è importante per non confondere l'involucro visibile, più recente, con l'ossatura geometrica ereditata dal XVI secolo. La cattedrale si legge così come un edificio a strati: un progetto rinascimentale alla base, un coronamento completato in epoca barocca.
Una posizione sopra il lago di Bolsena
L'ubicazione contribuisce pienamente all'effetto monumentale. Montefiascone occupa una posizione dominante sulle colline che costeggiano il lago di Bolsena, vasto lago di origine vulcanica. Dai pressi della cattedrale, lo sguardo abbraccerebbe un ampio panorama sullo specchio d'acqua e sulla campagna dell'alto Lazio. Questa posizione a belvedere, unita alla mole della cupola, spiega perché l'edificio funga da punto di riferimento visivo a grande distanza e segni in modo duraturo il paesaggio di questa parte della provincia di Viterbo.
Cosa vedere assolutamente
- La grande cupola ottagonale, una delle più vaste d'Italia, punto di riferimento del paesaggio.
- La pianta centrale ottagonale, testimone delle ricerche spaziali del Rinascimento.
- Il panorama sul lago di Bolsena dalle alture di Montefiascone.
- La lettura delle stratificazioni: ossatura del XVI secolo e coronamento più tardo.
Informazioni pratiche
Ubicazione: Montefiascone, provincia di Viterbo, Lazio, sopra il lago di Bolsena. Accesso dal centro storico del borgo, in posizione dominante. Orari, condizioni di visita ed eventuali funzioni religiose: da verificare presso le fonti locali prima di ogni spostamento. Anche il parcheggio e i percorsi pedonali nel borgo arroccato sono da verificare sul posto.
Quiz
- Che forma assume la pianta rinascimentale della cattedrale?
- Una pianta basilicale allungata
- Una pianta centrale ottagonale
- Una pianta a croce latina
- Su quale lago si affaccia la città di Montefiascone?
- Il lago di Bolsena
- Il lago di Como
- Il lago Maggiore
- A quale architetto è tradizionalmente associata la ricostruzione della cupola?
- Michele Sanmicheli
- Carlo Fontana
- Filippo Brunelleschi

